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Moony risponde…Cara Bianca…

ciao moony. sono bianca..sai bene chi sono xk ci sentiamo sempre su facebook ecc……….io da tanto k leggo i tuoi libri…ce li ho TUTTI……mmm……ti dv kiedere un consiglio………a scuola ci sono dei corsi…….io ho scelto qll di inglese e di canto…solo k qll di inglese lo fa anche una persona che mi sta antipatica….io non so k fare xk nn voglio fare il corso cn una persona k mi sta antipatika! k m consigli?? baci

Ciao Bianca,

non penso che tu debba rinunciare al corso di inglese solo perché lo frequenta anche una persona che non sopporti. Sicuramente ci sarà un motivo che ha scatenato l’antipatia. In ogni caso non è giusto che tu non vada al corso. Quello che serve è seguire la lezione e non badare a quella persona che non ti è simpatica, ce ne saranno altre, invece, con le quali farai amicizia.Se tutte le volte che ti capitano delle occasioni buone e utili rinunci semplicemente per questioni di antipatia succederà che avrai di rimpianti. Quindi, cara bianca, vai tranquilla. frequenta il corso e pensa allo studio.

BACI

Moony

Moony risponde…Cara Katia…

Ciao Moony Witcher sono Katia, ho 11 anni e vivo a Milano con mia mamma e i miei nonni. Da tanto tempo chiedo di avere un cagnolino, anche di quelli di razza piccola preso in canile. Vorrei prenderne uno perchè so che nei canili ce ne sono tanti abbandonati. Ma mia mamma non vuole perché dice che poi non ha tempo per il cane perchè va al lavoro e torna tardi la sera. Ho chiesto se per favore me lo regala per Natale promettendo che poi lo porterò fuori tutti i giorni. Però mia mamma dice sempre di no! Anche i miei nonni non vogliono e dicono che poi dopo il cane sporca in casa e siccome abitiamo in un appartamento non molto grande e non c’è neanche il terrazzino hanno paura che il cane faccia i suoi bisogni in sala o in camera. Mi aiuti a far cambiare idea alla mia famiglia? Sono certa che se mio papà fosse ancora vivo me lo avrebbe preso. Mio papà amava molto gli animali e io ho preso da lui. Dimmi come posso fare per avere un cagnolino. Rispondimi prestissimo

Katia da Milano.
Lettera di Katia
 
 
 

Ciao Katia,

prendersi cura di un animale è la prima cosa che devi pensare se davvero desideri un cagnolino. Capisco i problemi che possono avere tua mamma e i tuoi nonni però se per te è importante avere un cucciolo ti consiglio di parlare con molta calma con loro e spiegare che rinuncerai ad altre cose pur di tenerlo in casa. In fin dei conti fai una cosa davvero bella prenderlo in un canile. Ci sono cani e gatti abbandonati che hanno veramente bisogno di amore, di calore e affetto. Magari prendi un cane di piccola taglia, così anche in appartamento non dà troppi problemi. E poi, se spieghi ancora alla tua mamma che vuoi il cane perché anche tyo padre lo avrebbe voluto sono certa che ti accontenterà. Poi, però, ricordati di prendertene cura davvero. E quando piove o fa freddo lo dovrai portare fuori anche se non hai voglia. Inoltre, considera che se d’estate andate in vacanza dovrai trovare una soluzione buona per lui o portarlo con voi.
Pensaci bene. Succede troppo spesso che i bambini vogliono un animale e poi, per svariate ragioni, lo si abbandona. Avrai letto sui giornali che ogni estate vengono abbandonati tanti cani e gatto. Ecco, allora adesso parla con la mamma e mettetevi d’accordo. Sono sicurissima che a Natale arriverà un cucciolo per te.
A presto
Moony

 

Moony risponde…Cara Ilaria..

CARA MOONY, due anni fa, a Natale, la mia professoressa di italiano mi regalò, senza che io abbia saputo nulla, un tuo libro: “NINA E IL MISTERO DELL’OTTAVA NOTA”, che lì per lì non mi ispirava. La mattina di Natale, ho cominciato a leggere il libro, e dalle prime righe ho subito capito che l’autrice del romanzo era semplicemente geniale. Tutti i torti non li avevo, e dopo due giorni il libro l’avevo già finito da un pezzo, perchè la lettura, una mia grande passione, mi travolge tantissimo. Ho letto tutta la saga, ma non ho avuto l’opportunità di leggere “MORGA”, che ho visto in libreria l’altro giorno, e che mi faceva fremere dal desiderio. Be’, dato che tu ed Elisabetta Gnone siete mitiche, per Natale aspetto solo i vostri successi. Grazie per l’attenzione!

P.S.: le persone come te non mi fanno mai smettere di sognare!

Ciao Ilaria,
sono contenta che ti sia piaciuta la saga di Nina e soprattutto che tu l’abbia scoperta grazie ad un regalo.
Sono certa che anche l’avventura di Morga ti appassionerà. Ma ti consiglio di leggere il primo libro: “Morga, la maga del vento”, e poi il secondo che hai visto in libreria: “Morga- Il Deserto di Alfasia”.
Ti auguro che l’amore per la lettura ti accompagni per sempre,
Moony

Moony risponde…Cara Daniela, mamma in ansia…

Buongiorno signora Witcher, le scrivo sperando che mi possa dare un consiglio visto che ha così tanta sensibilità verso i bambini. Sono una mamma attenta e giocosa ma mio figlio Giacomo proprio non mi ascolta. Ha 9 anni, va discretamente a scuola, ha un paio di amici davvero simpatici con i quali va a nuoto due volte la settimana e adora i suoi libri, in particolare Geno. Infatti ha letto più volte i tre libri che lei ha scritto.

Ma da settembre, quando ha ricominciato la scuola, si comporta in modo arrogante. Urla, mi insulta, litighiamo anche per piccole cose e a tavola mangia in fretta e poi si siede davanti al suo computer e non vuole essere disturbato. Da sempre c’è la regola di andare a dormire non oltre le 22 ma Giacomo adesso vuol stare al computer anche fino a mezzanotte. La questione è stata affrontata anche da mio marito ma senza alcun risultato. Una settimana fa gli abbiano sequestrato il computer, nel senso che ora si trova chiuso in armadio e le chiavi le ho io. Giacomo, come reazione, non mangia più con noi a tavola. Appena torna da scuola si chiude in camera e sta in silenzio. Abbiamo più volte cercato di parlare con lui in maniera pacata chiedendo se c’è qualche problema ma mio figlio alza le spalle e sbuffa senza rispondere. Mio marito se la prende anche con me perché dice che l’ho viziato troppo. Forse è vero ma non mi pare abbia più di quello che hanno i suoi coetanei.

Penso che Giacomo abbia un problema di cui non vuole parlare e temo che abbia conosciuto qualcuno attraverso internet. So che frequentava delle chat adatte ai ragazzini, però ho paura.

Cosa posso fare?

Daniela, mamma in ansia.

Gentile signora Daniela, in effetti ha ragione. Giacomo ha senza alcun dubbio qualche problema per comportarsi così. Certo, avergli tolto il computer non lo ha certo rasserenato ma, secondo me, avete fatto benissimo. Il dubbio che abbia incontrato qualcuno nelle chat è fondato. Non finirò mai di dire ai genitori che è necessario controllare la navigazione dei loro figli, internet è un grande oceano dove ci sono cose meravigliose, utili, allegre ma anche tanto fango, insidie pericolose e cattivi incontri. Usare i filtri di protezione per bambini forse non basta. Ma ciò che mi preme dire è un’altra cosa: se Giacomo stava molto tempo al computer significa che non aveva meglio da fare. Nel senso che il dialogo e la vostra vicinanza sono stati un po’ latenti. Non voglio certo puntare il dito, accade in quasi tutte le famiglie di pensare che tutto vada bene e che internet sia in realtà solo un mondo dove si gioca e basta. Direi che il dialogo e la fiducia sono da ripristinare al più presto.  La chiarezza, l’affetto e la semplicità aiutano a oltrepassare anche montagne altissime.  Spero che Giacomo voglia lasciarvi entrare nel suo mondo, spero che parli con sincerità.  Se è accaduto qualcosa a causa di una chat o di un incontro in internet dovete stare vicini più che mai a vostro figlio. Magari si tratta di un episodio senza ripercussioni ma capire cosa sta pensando vostro figlio e soprattutto cosa lo ha reso così aggressivo è indispensabile. Provi a riaccendere il computer con lui a fianco, si faccia indicare quali giochi fa o quali social-network frequenta. Entri anche lei in quel mondo in punta di piedi e faccia capire a suo figlio che NULLA è più sicuro e più affettuoso di una parola dei genitori. Non servono regali, non servono litigate: serve chiarezza e fermezza. Le regole vanno rispettate così come vanno rispettati i piaceri del divertimento. Ma a 9 anni non si può navigare senza salvagente. E questo Giacomo lo capirà. Auguri e mi faccia sapere. Moony

Moony risponde…Cara Marta…

Ciao moony, sono una tua grandissima fan, ho anche partecipato al corso di scrittura che hai tenuto a torino!!!Mi chiamo marta, ho 12 anni e frequento la seconda media.

Negli ultimi mesi sono diventata molto amica di un mio compagno di banco, arrivato nella mia scuola solo quest’anno. è molto simpatico e siamo diventati subito ottimi amici.Scherzosamente una compagna ha iniziato a dirmi che secondo lei potevamo formare un’ ottima coppia, e all’inizio ci ridevo su. Poi la cosa è dilagata e ora tutti mi prendono in giro dicendo che lui mi piace.

Lui, alessandro, continua a non farci caso ma ho paura che gli incominci a dare fastidio e che la nostra amicizia possa finire.Ora, io sostengo e ho sempre sostenuto che l’ amicizia tra maschi e femmine ESISTE ed è anche una cosa bellissima; purtroppo, però, è una cosa che i miei compagni non condividono.

Tu che ne pensi?

Hai qualche consiglio da darmi?Spero di ricevere una risposta.

Grazie mille ti adoro

gatta_blu

P.S. volevo ancora dare un consiglio alle lettrici che hanno lo stesso mio problema. RAGAZZE NON ARRENDETEVI!!!!!!! Ricordate che siamo le + forti !!!! =P

Mia cara Marta,

il problema che poni merita una riflessione.

Anche secondo me l’amicizia tra maschi e femmine esiste. E non solo quando si è ragazzini bensì anche da adulti! Ci sono rapporti che nascono per puro e semplice sentimento di affetto e stima. Di condivisione e solidarietà. Certo, può anche succedere che ci si accorge improvvisamente di cambiare sentimento…di provare emozioni che vanno oltre l’amicizia, ma se questo accade è necessario chiarire subito la situazione anche se il rischio è interrompere o rovinare l’amicizia.

Nel tuo caso mi sembra di capire che tu non provi un sentimento d’amore per il tuo compagno di banco ma lo stimi e gli vuoi bene. Se le altre tue amiche ti prendono in giro e vogliono metterti in difficoltà allora reagisci: è un tuo diritto. Soprattutto parla con lui, spiega che non vuoi perdere la sua amicizia a causa dei pettegolezzi. Vedrai che capirà e sarà solidale rispondendo per le rime a chi vi prende in giro.

Sappi comunque che la vera amicizia è fatta anche di prove come queste.

Maschi e femmine possono convivere sotto lo stesso tetto, frequentare la stessa scuola, rispettandosi e percorrendo quella strada che porta ad essere adulti. I sentimenti che si provano alla tua età sono talvolta confusi e contraddittori. E’ normale. Ma non permettere a nessuno di rovinare le emozioni e le gioie che provi avendo un amico.

Buona fortuna

Moony

Moony risponde…Caro Riccardo…

Cara Moony Witcher sei la mia scrittrice preferita, ho letto tutti i libri di Nina, quelli di Geno (che è proprio forte) e Morga. Mi chiedevo come mai non fai i film dei tuoi libri, verrebbero proprio bene forse meglio di Potter. Mi immagino già come potrebbe essere Geno, 3 film bellissimi con gli Ippovoli, i Subcabdi e il Sigillo. Sarebbe bellissimo vedere le scene dal vivo come le descrivi tu. Li farai?
Riccardo fan n 1.
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Ciao Riccardo,
in effetti sarebbe bellissimo vedere Geno sul grande schermo ma non dipende da me. I film li realizzano i produttori cinematografici e in Italia non ci sono produttori che vogliono investire i loro soldi per realizzare film fantasy. Infatti preferiscono fare i “cinepanettoni” o altri generi. Mi auguro che prima o poi qualche produttore straniero si innamori di Geno, Nina o anche Morga così farei felici tanti ragazzini che, come te, mi chiedono la stessa cosa.
Baci
Moony

Moony risponde…Cara Claudia…

Cara Moony

sono mi chiamo Claudia e ho 14 anni e abito vicino a Modena, ho letto tutti i tuoi libri, Nina, Geno e anche Morga e adesso aspetto di leggere il secondo libro. ti chiedo di aiutarmi perchè ho un GRANDE PROBLEMA. Tu scrivi bene l’amore che Yhari prova per Morga e io quando ho letto il libro ho pianto. Mi sono innamorata di Stefano, un ragazzo che però non mi fila per niente. I nostri genitori si conoscono e spesso escono insieme e la cosa però non è bella per me. L’altra settimana i genitori di Stefano sono venuti a casa nostra per la cena. C’era anche lui e sua sorella che è più piccola. Io ho cercato in tutti i modi di fare la carina invitandolo al mio computer e fargli vedere il mio blog. Ma stefano non era per niente interessato e chiedeva sempre di tornare a casa sua anche se mia mamma aveva fatto una buonissima torta. Ci sono rimasta male e anche i suoi genitori si sono accorti che io ero triste. Non so proprio cosa fare e mi sento brutta e stupida anche adesso che ti scrivo. Stefano è bellissimo, te lo giuro. Io invece mi sento un mucchietto di ossa visto che sono magra. Pensi che il fatto che i nostri genitori sono amici sia un fatto negativo e per questo Stefano non mi vuole neppure come amica? Io ho provato a parlare con delle mie amiche ma loro dicono che io mi sono fissata con Stefano che non merita nulla. Dimmi cosa posso fare. lo lascio perdere? Se mi rispondi di si però io non so se ci riesco.Grazie per la risposta che mi darai.

Claudia

Claudia, dici di essere un mucchietto di ossa e di sentirti stupida perché il ragazzo che ti piace non si accorge di te. Prima di tutto non penso proprio che tu sia stupida ma semplicemente provi un sentimento forte per Stefano e la cosa, alla tua età (ma non solo) è normalissima. Se a questo ragazzino non interessi sappi che situazioni del genere accadono più di quanto puoi immaginare. Mi chiedi se il rapporto di amicizia tra i tuoi genitori e i suoi può essere un ostacolo alla vostra conoscenza. Be’, forse Stefano ti vede più come una amica da frequentare non per sua volontà ma perché i genitori si conoscono tra loro. Però se proprio non dimostra alcun interesse per te ritengo che ci sia solo una cosa da fare: accettare di essere respinta. lo sotu debba prenderne atto. Adesso però non metterti a piangere, vedrai che riuscirai a superare questo momento. Adesso ti sembra impossibile ma, credimi, succede a tante ragazzine e ragazzini di innamorarsi senza essere corrisposti.

La prossima volta che i vostri genitori organizzeranno un altro incontro non aspettarti nulla da Stefano, cerca di non insistere con lui. Questo atteggiamento fa male solo a te.

Consolati pensando che hai la possibilità di incontrare tantissimi altri ragazzini, di trovare nuove amicizie e l’amore arriverà quando il destino ha deciso.

Parli di Yhari e Morga, e capisco bene il sogno che brilla nei tuoi occhi pensando che Stefano possa comportarsi come Yhari…ma la realtà è diversa.

Sfogati nel tuo blog, divertiti con le tue amiche…la vita per te è solo all’inizio.

BACI

Moony