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Le vostre lettere, per parlare insieme di scuola, famiglia e amici. Tutto ciò che ti stà a cuore

Scoprire i luoghi di Nina la bambina della Sesta Luna a Venezia

Moony risponde ad una domanda interessante arrivata sul blog:

Salve, mia figlia di 10 anni ha scoperto Nina Denobilis e si è innamorata. La sua mamma che scrive, è innamorata invece di Venezia e vorrebbe trasmettere questa passione alla figlia. Vi chiedo se per caso avete fatto una mappa o cosa simile dei luoghi di Nina a Venezia cosi che andandoci la si può guardare anche con gli occhi della Bambina della Sesta Luna. Grazie Monica

Gentile mamma, sono felice che sua figlia ami le avventure di Nina, è un personaggio che saprà dare molte emozioni e anche parecchie riflessioni. Non si tratta solo di usare la fantasia ma capire le cose importanti della vita, seppur mi riferisco a concetti complessi anche le ragazzine riescono a comprendere tutto. Purtroppo non ho pensato di realizzare una mappa dei luoghi di Venezia dove Nina vive la sua storia, però seguendo i libri potete realizzare la vostra mappa. Non è difficile. I luoghi reali che descrivo sono Villa Espasia (che in realtà non si chiama così) ma si trova esattamente alla Giudecca, in Rio della Croce. Palazzo Ca’ D’Oro è uno degli edifici più belli di Venezia e si affaccia sul Canal Grande. E ovviamente c’è piazza San Marco.
Buona lettura e buona visita veneziana.

Moony


Visualizzazione ingrandita della mappa

Vi ricordo che per le risposte ad altre domande potete andare a questo link http://www.moonywitcher.com/blog/nina-6-le-risposte-di-moony-alle-vostre-domande/

Moony risponde…Cara Giada…

Ciao carissima Moony, sono una tua sfegata fans e ho letto tutti i tuoi libri
che mi fanno sognare. Ho finito oggi Morga il deserto di Alfasia è proprio
stupendo e ricco di parole e sentimenti. Anche io ho 12 anni come Morga e mi
sento come lei perchè penso di avere lo stesso carattere. Spero che tu legga
questa mail perchè voglio augurarti un anno di felicità. Sono molto contenta
che finisca il 2010 perchè per me è stato un anno catastrofico. Prima abitavo a
Genova e avevo tante amiche e mi piaceva anche la scuola però a luglio mio
padre è stato trasferito ad Alessandria con il lavoro e così adesso abitiamo
qui. Non mi piace tanto questa città e mi manca il mare. La scuola è carina,
certi insegnanti però sono troppo severi e ho solo fatto amicizia con la mia
compagna di banco che si chiama Nadia. Insomma io non vorrei più rimanere a
Alessandria e desidero tornare a Genova dove vive ancora la mia nonna che non
può venire spesso a trovarci per via delle gambe gonfie. Vorrei tanto che nel
2011 succedesse un altro trasloco e che mio papà torni a Genova con il lavoro.
Però credo sia solo un sogno irrealizzabile, mia mamma dice che devo avere
pazienza. Ma io di pazienza non ne ho più. Certe volte vorrei prendere il treno
e andare a Genova da sola però poi non ho il coraggio di farlo. Comunque i tuoi
libri mi fanno compagnia e sono rimasta in contatto con le mie vecchie compagne
di scuola, ci scriviamo le mail e i messaggini. Ti chiedo una cosa: a
mezzanotte del 31 dicembre esprimi un desiderio per me e fa che io torni a
Genova. Fai una delle tue magie, ti prego. GRAZIE TI VOGLIO BENE
Tua Giada 4ever
Carissima Giada,
in effetti non deve essere facile per una ragazzina della tua età lasciare i compagni di classe e le amiche. Vivere in una città che non si conosce però ha qualche vantaggio. Prima di tutto potrai farti nuovi amici, hai detto che hai già legato con nadia e sono certissima che conoscerai tanti e tanti altri simpatiche compagne di scuola. Gli insegnanti sono severi? Be’, questo servirà a farti studiare e non è un male. Fatti forza, l’importante è che tuo padre abbia un lavoro sicuro e credo che Alessandria sia una città carina dove si può vivere bene. Magari puoi chiedere alla mamma di trascorrere qualche giorno dalla nonna visto che adesso ci sono le feste. In questo modo potrai incontrare anche le tue vecchie amiche. Insomma, la distanza tra Alessandria e Genova non è poi così tanta. Comunque il 31 sera penserò anche a te e spero che il tuo desiderio si avveri. 
Ti mando una grande bacio
Moony

Moony risponde…Cara Emanuela…

Ciao Moony, il mio nome è Emanuela è ho 20 anni. Volevo scriverti che ho solo come tuoi libri quelli di Nina la Bambina Della Sesta Luna, sono bellissimi e li ho letti tre volte, volevo farti anche i complimenti perché sei un bravissima scrittrice, e mi dispiace non poter comprare gli altri tuoi libri…comunque auguri di buon Natale e felice anno nuovo!!! By Emy

Ciao Emanuela. Sono davvero felice che a 20 anni tu sia legata ancora alla saga di Nina. Spero che presto potrai leggere anche la saga di Geno e quella nuovissima di Morga. Ho parecchi lettori della tua età e anche più adulti e la cosa mi fa un enorme piacere. Infatti non esistono libri per bambini: esistono libri. Tutto qui. Ti auguro un felice Natale.

Moony

Moony risponde…Cara Katia

Ciao Moony sono Katia, la bambina che hai incontrato questa estate alla festa
della Giudecca. Spero che ti ricorderai di me perchè sei stata tanto gentile a
farmi l’autografo. Io ero con i miei genitori è stata una sera bellissima con i
fuochi d’artificio e tutta Venezia era illuminata da tante lampadine gialle. Ma
quella felicità adesso è passata perchè mio papà è andato via. Mia mamma dice
che ha una fidanzata e io non capisco perchè. Lo so che succede perchè c’è
anche una mia amica che vive solo con la mamma perchè il suo papà ha fatto come
il mio. Ho pianto tanto e continuo a farlo. Mio papà è venuto a prendermi
domenica e siamo andati a casa di mio zio. Io sono contenta quando sono con mio
papà perchè ridiamo tanto ma appena gli chiedo se torna dalla mamma lui cambia
discorso. Io la sua fidanzata non la conosco ma so che si chiama Cristiana e la
odio davvero. Forse tu adesso mi dirai che non devo farlo ma è più forte di me.
E’ triste anche mia mamma che è dimagrita un sacco tanto che i pantaloni le
cadono. Volevo chiederti perchè l’amore finisce. Io non so proprio come mai due
genitori non si amino più, ho solo 12 anni ma certe cose non voglio che
succedano. Spero tanto che a Natale mio papà torni a casa sarebbe il più bel
regalo del mondo. Ti scongiuro di rispondermi e ci conto. Ciao da Katia.
Ciao Katia,
mi ricordo benissimo di averti incontrato a Venezia durante la bellissima festa del Rdentore e mi dispiace tantissimo che ora i tuoi occhi non brillino più di quella felicità.
Il dolore per la separazione dei genitori è purtroppo molto diffuso tra i bambini e i ragazzi della tua età. Mi chiedi perché l’amore finisce: è una domanda la cui risposta è difficile da dare. Ci sono mille motivi per cui l’amore svanisce tra due persone che sono state accanto l’uno all’altra, che hanno deciso di mettere al mondo dei figli. So perfettamente che ogni spiegazione è inutile per un bambino. Non c’è un perché valido per sopportare e accettare che uno dei due genitori se ne vada da casa. Ma una cosa posso dirtela: ricordati sempre che tuo padre, anche se ha fatto un’altra scelta, sarà sempre tuo padre. Ti vorrà sempre bene. Non scordartelo. Non sarà certo un Natale felice per te e per la tua mamma. Ma credimi, non lo sarà neppure per tuo padre. Ci sono sentimenti che cambiano nel corso della vita, è normale, è quando crescerai te ne renderai conto. Ma ti ripeto, un sentimento non cambia mai, per nessuna cosa al mondo: quello tra genitori e figli. Penso che in questo momento non sei ancora pronta per accettare la decisione di tuo padre ma prova a parlare con lui e di stare vicina a tua mamma. Solo l’intelligenza e il vero amore per te farà capire che devono fare di tutto perché tu possa crescere in serenità. Ma dei sacrifici ci saranno, sacrifici e compromessi. Tu dici di odiare la fidanzata di tuo pare. Non odiarla. Non serve. Anzi, l’odio porta ad altro odio. Non è obbligatorio che tu le voglia bene ma è opportuno che tu la conosca. Solo dopo che ci avrai parlato ti farai una tua opinione e deciderai se la vuoi frequentare o no. Sappi che a tuo padre non farà certo piacere questa situazione ma se ha deciso di andarsene avrà le sue profonde e serie ragioni. Se così non è allora lo capirai e prenderai delle decisioni nei suoi riguardi. Come ti dicevo questo argomento è molto delicato e penso che ci vorrà del tempo prima che tu possa accettare e vivere il rapporto con tuo padre in maniera diversa da come lo pensavi quando era a casa con te.
Ti abbraccio fortissimo e spero comunque che tu possa trascorre un Natale senza lacrime.
Moony

Moony risponde…Cara Alessandra..

Ciao Moony sono Alessandra e ho 12 anni, sono un po’ triste perchè a Natale non posso andare in montagna come tutti gli anni. Mi piaceva tanto sciare e trovarmi con gli amici che ogni anni vedo in albergo. Da quando ero piccola siamo sempre andati e invece adesso non possiamo perché mio padre ha perso il lavoro ed è in cassa integrazione. Lo so che i soldi non sono tanto importanti perché è più importante la salute e volersi bene, come dice mia nonna però io sono triste. Servirebbe una di quelle magie che fa Morga con il suo vento che spazza via i problemi. Però so che è solo una cosa che non può succedere. Mia mamma dice che ci sono tante famiglie che stanno anche peggio di noi e che è tutta colpa della crisi economica, non so bene cosa sia la crisi economica anche se ho sentito i telegiornali però io penso che quelli che hanno i soldi potrebbero anche essere generosi con chi ha problemi. Comunque io passerò il Natale con la mia famiglia e so già che sotto l’albero troverò il secondo libro di Morga. E’ il regalo che mi fanno e penso che potrò sognare leggendo le tue belle parole. Per questo ti voglio ringraziare e spero che tu passi un Natale felice.

Alessandra fans di Morga.
Cara Alessandra, la tua lettera mi ha colpito al cuore. Il fatto che tuo padre abbia perso il lavoro e di conseguenza l’equilibrio economico della tua famiglia sta attraversando un periodo critico è purtroppo una situazione che vivono tante altre famiglie italiane. Capisco benissimo la delusione che hai per non poter trascorrere le vacanze di Natale in montagna con i tuoi amici. Ed è difficile alla tua età comprendere del tutto quanto dispiaccia a tua madre e a tuo padre non poterti accontentare. Ma sono sicura che i tuoi genitori sapranno affrontare con amore e forza questo periodo. Tu dici che i ricchi dovrebbero aiutare i poveri. Alcuni lo fanno ma sappi che un Paese non può  basarsi solo sulla carità e la solidarietà delle persone più generose. Servono leggi e regole solide per sviluppare l’economia e consentire una vita civile e sociale dignitosa per tutti. Ci sono diritti che non posso essere calpestati. E questo, tuo padre, potrà spiegartelo meglio di me.

Mi fa piacere che trascorrerai il Natale leggendo i miei libri. Spero che il mondo di Morga ti porti una ventata di serenità e dolcezza.

 Auguro a te un felice Natale e un 2011 pieno di positive novità per i tuoi genitori e naturalmente anche per te.

Con sincero affetto 
Moony