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#ProposteDiLettura: Magisterium, La prima trilogia Di Holly Black e Cassandra Clare

Iniziamo l’anno a tutta birra con una nuova proposta di lettura per ragazzi dai 10 anni in su. Magisterium -la prima trilogia- di Holly Black e Cassandra Clare, come si può intuire dal titolo, è la raccolta dei primi tre romanzi della serie di successo di questa coppia di autrici di fantasy per ragazzi.
Ripubblicazione di romanzi piuttosto recenti, questo fa intuire (se le recensioni online non avevano già dato un indicazione della cosa) quanto questa serie e le avventure dei protagonisti siano piaciute ai lettori. Quindi, se ancora non conoscevate questi libri, questa è l’occasione giusta per venire risucchiati in un nuovo mondo di carta! 😉

Magisterium - La prima trilogia Holly Black, Cassandra Clare

Magisterium, la prima trilogia
Holly Black, Cassandra Clare

Editore Mondadori
Pagine 864
Prezzo 22.00
Età dai 10 in su

Qualunque ragazzo farebbe carte false per essere ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai giovani con talento magico, ma non Callum Hunt: suo padre, Alastair, gli ha insegnato a diffidare della magia. Ma Callum scoprirà che il suo destino è legato a doppio filo a quel luogo magnifico e sinistro insieme, dove gli allievi vengono addestrati a padroneggiare le arti magiche per combattere il Nemico della Morte e riportare l’ordine in un mondo governato dal caos. E sarà proprio lì che troverà i suoi migliori amici: Aaron, timido e generoso, dotato della potente magia del vuoto; Tamara, intelligente e piena di risorse; e Subbuglio, il giovane lupo del caos che non lo abbandonerà mai. Non c’è tempo da perdere. L’ennesima Guerra Magica incombe, e l’unico modo per sconfiggere il Nemico è giocarsi il tutto per tutto. Perché se la magia finisse nelle mani sbagliate, il male che potrebbe scaturirne sarebbe inimmaginabile… Per la prima volta insieme, due autrici di grande successo e dal talento narrativo geniale e dark. «Pieno di colpi di scena e sorprese. Non vedo l’ora di leggere tutta la serie.» «Un libro straordinario… Cominci a leggere e non riesci più a smettere. Crea dipendenza.»

Proposte di lettura: Il MutaFavole e L’OMBRA DEL PRIMO BUIO di Antonio Carmine Napolitano

Buon pomeriggio Witcheriani! Eccoci tornare con un altra lettura tutta da scoprire.
Il MutaFavole e l’ombra del primo buio di Antonio Carmine Napolitano è la prima opera dell’autore che inaugura, siamo sicuri, l’inizio di una bella avventura. E’ una storia fantastica, sicuramente originale, che sembra promettere grandi imprese e tanta magia, come potete leggere dalla trama  qui sotto. Per ora eccovi la presentazione ma non perdetevi, nei prossimi giorni, le altre chicche che vi stiamo preparando! Approfondiremo il mondo de Il MutaFavole grazie ad un’intervista con l’autore e successivamente con una recensione dopo la lettura.
p.s. non dimenticate di visitare il sito del progetto, vi aspettano tante altre notizie e curiosità

il mutafavole e l'ombra del primo buio NapolitanoIl MutaFavole e l’ombra del primo buio
Antonio Carmine Napolitano

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Editore: il Ciliegio
Pagine: 356
Età: da 14 anni
Prezzo: € 18.00 cartaceo, € 3.99 ebook
LEGGI IL PRIMO CAPITOLO GRATUITO

Dante è il giovane discendente di una nobile famiglia italiana segretamente impegnata per la lotta all’oscurità e alla custodia di manoscritti fuori dal comune. Catapultato in questo mondo magico, dopo aver ereditato alcuni talenti speciali, Dante imparerà sulla propria pelle che molte delle creature che abitano la fantasia umana sono reali. Alcuni scrittori, definiti Svela Mondi, infatti, hanno la capacità di far vivere queste creature fuori dai margini di carta.

Quando la storia di una di queste creature fantastiche, però, viene dimentica o lasciata incompiuta dall’autore, questa può varcare autonomamente “la soglia” tra i mondi. Ed è in questo caso che intervengono le Associazioni come l’Accademia del Mastro Orologiaio di Praga che, con l’addestramento dei Sigilla Storia e dei Guardiani, si assicura un lieto fine a ogni storia.

La trama s’infittisce di eventi man mano che Dante penetra più profondamente gli strati di questa nuova realtà, diventando egli stesso l’ago della bilancia tra il Bene e il Male: il ragazzo sarà conteso dalle due fazioni perché capace, secondo una profezia, di riscrivere qualsiasi storia con la sola forza della sua fantasia.

Il talento di Dante diventerà l’ossessione di un antico demonio ridotto a pura ombra con sconfinate brame di potere. Costantemente braccato dalle forze oscure, il ragazzino affronterà un viaggio-fuga supportato da molteplici creature fantastiche e uomini di magia, tra cui spiccano l’amata Zia versata agli artefatti e alla scherma, il loro maggiordomo inglese con la capacità di trasfigurarsi in un lupo fulvo, il longevo Mastro Orologiaio rettore dell’Accademia, una driade con l’abilità di attraversare i fusti degli alberi, una spadaccina capace di manipolare i metalli, e molti, molti altri ancora…

Alla fine, però, sarà Dante e nessun altro a decidere per il proprio destino e a scoprire se il suo talento è un dono di vita o di morte.

acn_crop-300x300Antonio Carmine Napolitano

è nato a San Paolo Bel Sito (NA) il 2 Giugno 1988.
Nella cornice partenopea trascorre la sua infanzia e adolescenza diplomandosi in Lingue; si avvicina così alla letteratura europea e alle arti in genere. Terminati gli studi, però, decide di inseguire un altro sogno: il fashion system. L’autore si è laureato col massimo dei voti presso la Sapienza di Roma in Scienze della Moda e del Costume, un’innovativa interfacoltà tra Lettere e Filosofia ed Economia. Nel 2011 viene selezionato per un Master in Styling e Comunicazione presso il prestigioso Istituto Marangoni di Milano, conseguito anch’esso con lode. Ha iniziato la sua carriera professionale come Stylist e Digital Image Coordinator prima per la Dolce&Gabbana e in seguito per la DSQUARED2, per giungere a un’esperienza manageriale nel settore Digital Marketing e Comunicazione presso la Frankie Morello Milan.
Sin da bambino è stato affascinato dal mondo delle fiabe: è un vorace lettore e un appassionato di serie televisive e film fantasy. I suoi autori preferiti sono J.K. Rowling, C. Funke, S. Collins e l’intramontabile J.R.R. Tolkien. E’ innamorato della poetica onirica di registi come Z. Snyder, G. Del Toro e dei f.lli Wachowski. E’ anche appassionato di videogiochi rpg e ama definire la saga dei – Final Fantasy – le fondamenta della sua immaginazione.
La passione per la scrittura è arrivata inaspettata: in un momento di stress lavorativo ha aperto questa valvola di sfogo e ne è saltato fuori Dante e tutto il suo mondo. Da allora non ha più smesso di inventare storie e personaggi, di fantasticare sulle loro imprese e sognare di nuove fiabe e avventure.

Il sentiero proibito su Fantasy Magazine

Su Fantasy Magazine recensione dell’ultima opera di Moony, Il sentiero proibito.
Andate QUI per leggere l’intero articolo mentre di seguito un estratto dello stesso:

Il romanzo è una storia avvincente sui grandi valori delle vita, soprattutto sul tema del perdono per l’Anno del Giubileo della Misericordia, il cui obiettivo è:
Il valore dell’amicizia si valuta non solo nella fedeltà ma anche nel tradimento.
Solo il perdono può quietare la rabbia.
Solo il perdono riporta l’armonia e mostra quanto sia splendido vivere con la consapevolezza che l’amore è la vera luce che ci avvolge, nel bene e nel male.
L’amore è il tesoro che non ha forma materiale.
L’amore non si vede ma si sente.
L’amore è la felicità di capirne il senso senza voler vedere ciò che non può apparire.
Il romanzo è dunque pregno di valori che, nell’adolescenza, spesso si perdono o si dimenticano, per correre verso altre mete, che alla fine risultano spesso deludenti. Perdonare è quindi un atto d’amore.
Ma è soprattutto una storia di amicizia, di amore vero e di perdono.

Pino Cottogni, Fantasy Magazine

Il sentiero proibito di Moony Witcher

La luce azzurrina dell’Acqueo Profundis entrò come una lama gelida negli occhi di Roxy. La ragazzina respirava a malapena. Con fatica sollevò un po’ di più le palpebre per guardare meglio i volti dei suoi amici che le stavano accanto. Li udì parlottare, senza però comprendere con nitidezza i loro discorsi. Era debole e confusa.
Deglutì con difficoltà assaporando ancora il gusto dell’assio Offuto che Filo Morgante le aveva fatto bere usando il Boccaglio Tremulo. Mosse lentamente spalle e braccia: i dolori alla schiena sembravano scomparsi.
Non riusciva a muovere solo le gambe: aveva tentato più volte di agitare i piedi senza ottenere alcun risultato.
Si strinse il Taldom Lux al petto: lo scettro magico della Sesta Luna era l’unico strumento alchemico che non avrebbe mai abbandonato.
Aveva paura. Paura di morire.

– Moony Witcher , Nina e il Potere dell’Absinthium