Tutti gli articoli di Moony

Informazioni su Moony

Autrice della saga Nina la Bambina della Sesta Luna e di Garry Hop.

«I racconti della Sesta Luna» – La Compagnia di Moony

«I racconti della Sesta Luna» – La Compagnia di Moony –

Sono racconti scritti da 12 miei corsisti. Persone che hanno seguito le lezioni di scrittura con passione e dedizione. E ne sono orgogliosa. Sono quasi tutti esordienti e la Casa Editrice All Around ha deciso di realizzare l’ebook .

Sono storie appassionanti, visionarie e d’amore. Ogni autore, con il suo stile e con le sue idee, ha saputo concentrare in poche pagine momenti di vita. Sono presenti anche racconti su animali. Cavalli e gatti in primis. Avventure che restano nel cuore del lettore.

La grande soddisfazione che ho è quella di veder realizzato un piccolo sogno per coloro che hanno seguito l’istinto modulato con le mie lezioni di scrittura.

GRAZIE

Moony Witcher

www.sestalunaservizieditoriali.it

Garry Hop a Verona

Ho incontrato lettori appassionati, insegnanti bravissimi e libraie competenti. Lo scorso 24 gennaio sono andata a Verona, presso la Libreria Feltrinelli, dove era stato organizzato un incontro per parlare del mio ultimo romanzo: “Il lungo viaggio di Garry Hop”, edito Giunti. Domande, curiosità, riflessioni. Sì, i bambini hanno dimostrato un interesse che va oltre il libro stesso. Partendo dalla frase di Garry Hop: “Nella diversità c’è l’uguaglianza”, il discorso si è fatto intenso. L’attualità che viviamo porta ad una maggiore sensibilità verso l’accoglienza, l’amicizia, la salvaguardia della natura e soprattutto la forza della libertà. Grazie ai miei lettori il viaggio di Garry continuerà. Sto infatti scrivendo il secondo libro.

– Moony Witcher

 

Appuntamenti di Aprile per Moony…

Dal 6 all’8 aprile laboratori di scrittura per bambini, ragazzi e adulti.

Da mercoledì 6 a venerdì 8 aprile Moony svolgerà laboratori di scrittura per bambini, ragazzi e adulti durante la manifestazione “Il Contastorie“, iniziativa che si terrà ad Alessandria.

lunedì 4 aprile – ore 15 “Creatività e immaginazione”

Moony parlerà di “Creatività e immaginazione” con i bambini ricoverati a pediatria, del Policlinico San Matteo di Pavia. Un incontro programmato per la “Settimana della lettura” che giunge alla seconda edizione. Moony è felicissima di partecipare a questo evento.

Moony parla di libri su La provincia Pavese

«Non esiste una letteratura per l’infanzia e una per gli adulti. Esiste la letteratura, punto». Roberta Rizzo ne è fermamente convinta: certi libri si possono affrontare anche da ragazzi.  Per questo tra i consigli di lettura che la scrittrice veneziana (conosciuta tra i suoi giovani lettori con lo pseudonimo di Moony Witcher) si trovano anche libri che generalmente si affrontano più tardi.  «E’ ovvio che i bimbi vadano guidati nella lettura – spiega l’autrice della saga della Sesta Luna -. Ma i ragazzi devono sapere che il male e la paura esistono per poterli poi affrontare».  La prima opera che Moony Witcher consiglia è indirizzata ai più piccoli: si tratta di “Il segreto del ciondolo magico” di Cinzia Vianini (Albatros il filo, 36 pagine, 10 euro). «E’ una favola che fa sognare – spiega – con incantesimi, gnomi e principesse».  Per i bambini dagli otto anni in su l’autrice propone invece “Arthur e la città proibita” di Luc Besson (Mondadori, 217 pagine, 15 euro): «Con il suo mondo incantato e le sue avventure – assicura -, i ragazzi se lo divoreranno in pochi giorni». Salendo ancora di età si arriva a “W la libbertà” di Luisa Mattia (TopiPittori, 128 pagine, 10 euro), la storia di una bambina vivacissima, che come il nonno garibaldino ama il rischio e la libertà. “L’invisibile linea d’argento” di Paola Zannoner (Mondadori, 219 pagine, 16 euro) è «un romanzo commovente e che fa riflettere». Con “Gens arcana” di Cecilia Randall (Mondadori, 622 pagine, 20 euro) si entra nel mondo magico e tenebroso del Medioevo. Per chiudere, la scrittrice veneziana propone due classici: “Il profeta” di Khalil Gibran (Feltrinelli, 90 pagine, 5 euro) e “La favola di Amore e Psiche” di Apuleio (Newton Compton, 160 pagine, 6 euro). «Obbligo i miei piccoli lettori ad affrontarli- conclude l’autrice – perché certe cose si capiscono solo da ragazzi.

Per visitare il sito cliccate qui.

CREATIVITY KAOS A VENEZIA-Evento per i giovani d’Europa -Domenica 6 marzo 2011- ore 16- Teatro Junghans- Giudecca- Venezia

CREATIVITY KAOS A VENEZIA
Evento per i giovani d’Europa –
Domenica 6 marzo 2011- ore 16- Teatro Junghans- Giudecca- Venezia.

Si parla spesso di salvaguardia del patrimonio culturale, artistico come fosse di fatto estinto, lettera morta, appartenente al passato, assai meno ci si concentra sul divenire, sul futuro. Movimenti culturali pluridisciplinari, che tengano conto dei talenti e di strumenti, di aspirazioni. I giovani d’Europa si trovano ad affrontare incredibili sfide con incredibili opportunità, la circolazione di idee è una ricchezza ma serve la saggezza dei grandi per renderla produttiva, etica e disponibile a tutti. Creativity Kaos si pone su questa scia di energie per essere collettore, educatore e produttore. Per questo è un evento-non evento, un nuovo ibrido, una manifestazione che è manifesto. Che si augura di poter dar seguito alla prima edizione a Venezia con iniziative permanenti e itineranti per l’Europa.
Interculturalità, impegno “politico”, consapevolezza sociale, lo scambio di idee ma soprattutto la creazione di una comunità di giovani talenti che si conosce, si incontra, si allena a vivere e produrre in un’ottica europea. Se è vero che la rete web è un mezzo straordinario, è anche vero che il rapporto interpersonale tesse le basi di relazioni umane.
Il Creativity Kaos può avere indubbie ricadute economiche e occupazionali, seppur a tempo, sul territorio veneto, ma il vero plus è la ricchezza immateriale che genera nel valorizzare talenti, nuove professioni, nuovi prodotti e servizi. Sull’economia creativa si riflette e si lavora, in America, dagli anni 50, mentre in Italia non si è mai pensato di sostenere le strade “alternative”. I tempi ora sono maturi e la crisi economica va affrontata con spirito di iniziativa e valorizzazione degli skill di cui l’Europa è ancora portatrice.

Direzione artistica è a cura di Roberta Rizzo, in arte Moony Witcher, giornalista e scrittrice veneziana, lo sviluppo progettuale, l’organizzazione e comunicazione è a cura di Maria Grazia Balbiano in collaborazione con il suo network professionale ElasticaMinds, le proposte di allestimento scenografico, la creazione del logo-brand per il merchandising è opera degli architetti e designer Gtp.

Contatti

moony@moonywitcher.com
creativitykaos@libero.it

 

Moony risponde…Cara Giada…

Ciao carissima Moony, sono una tua sfegata fans e ho letto tutti i tuoi libri
che mi fanno sognare. Ho finito oggi Morga il deserto di Alfasia è proprio
stupendo e ricco di parole e sentimenti. Anche io ho 12 anni come Morga e mi
sento come lei perchè penso di avere lo stesso carattere. Spero che tu legga
questa mail perchè voglio augurarti un anno di felicità. Sono molto contenta
che finisca il 2010 perchè per me è stato un anno catastrofico. Prima abitavo a
Genova e avevo tante amiche e mi piaceva anche la scuola però a luglio mio
padre è stato trasferito ad Alessandria con il lavoro e così adesso abitiamo
qui. Non mi piace tanto questa città e mi manca il mare. La scuola è carina,
certi insegnanti però sono troppo severi e ho solo fatto amicizia con la mia
compagna di banco che si chiama Nadia. Insomma io non vorrei più rimanere a
Alessandria e desidero tornare a Genova dove vive ancora la mia nonna che non
può venire spesso a trovarci per via delle gambe gonfie. Vorrei tanto che nel
2011 succedesse un altro trasloco e che mio papà torni a Genova con il lavoro.
Però credo sia solo un sogno irrealizzabile, mia mamma dice che devo avere
pazienza. Ma io di pazienza non ne ho più. Certe volte vorrei prendere il treno
e andare a Genova da sola però poi non ho il coraggio di farlo. Comunque i tuoi
libri mi fanno compagnia e sono rimasta in contatto con le mie vecchie compagne
di scuola, ci scriviamo le mail e i messaggini. Ti chiedo una cosa: a
mezzanotte del 31 dicembre esprimi un desiderio per me e fa che io torni a
Genova. Fai una delle tue magie, ti prego. GRAZIE TI VOGLIO BENE
Tua Giada 4ever
Carissima Giada,
in effetti non deve essere facile per una ragazzina della tua età lasciare i compagni di classe e le amiche. Vivere in una città che non si conosce però ha qualche vantaggio. Prima di tutto potrai farti nuovi amici, hai detto che hai già legato con nadia e sono certissima che conoscerai tanti e tanti altri simpatiche compagne di scuola. Gli insegnanti sono severi? Be’, questo servirà a farti studiare e non è un male. Fatti forza, l’importante è che tuo padre abbia un lavoro sicuro e credo che Alessandria sia una città carina dove si può vivere bene. Magari puoi chiedere alla mamma di trascorrere qualche giorno dalla nonna visto che adesso ci sono le feste. In questo modo potrai incontrare anche le tue vecchie amiche. Insomma, la distanza tra Alessandria e Genova non è poi così tanta. Comunque il 31 sera penserò anche a te e spero che il tuo desiderio si avveri. 
Ti mando una grande bacio
Moony

Intervista a Moony Witcher su Bambini.it

Ed ecco a voi l’intervista fatta a Moony Witcher sul sito Bambini.it

Moony Witcher ha accettato di rispondere a qualche domanda per noi, la ringraziamo e la presentiamo con l’inizio della pagina di wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Moony_Witcher) )a lei dedicata:

“Moony Witcher (pseudonimo di Roberta Rizzo; Venezia, 26 ottobre 1957) è una scrittrice italiana di romanzi per bambini”

Naturalmente per i tuoi lettori sei molto di più e colgo l’occasione per ringraziarti delle emozioni che ci hai donato e per segnalare i tuoi corsi di scrittura online per bambini dagli 11 anni in poi all’indirizzo :

http://www.moonywitcher.com/corsi_bambini.html

1) Quando hai sognato per la prima volta di scrivere e come sei riuscita a realizzare questo sogno ?

Scrivere è la mia vita. Per 25 anni ho svolto la professione di giornalista come inviato di cronaca nera. Ma i romanzi fantasy sono nati tardi, avevo già 40 anni. In verità ho iniziato a pubblicare libri per amore di due bambini. Per loro ho immaginato un mondo fantastico e così l’ho scritto.

2) Quali sono le emozioni più belle che ti hanno regalato i suoi piccoli lettori ?

L’emozione più grande è scoprire che vivono le parole che scrivo. Che viaggiano con me nel mondo della creatività. Non solo, ma mi scrivono e sono diventata un loro punto di riferimento. Questo se da un lato è gratificante dall’altro mi spaventa. Sento una responsabilità molto importante e spero di essere all’altezza e rispondere alle loro richieste. E’ comunque una grande soddisfazione sapere che milioni di bambini nel mondo leggono ciò che penso. E’ davvero una magia.

3) C’è un autore per ragazzi che ti piace particolarmente e che ci consiglieresti ?

Verne, senza alcun dubbio. I suoi libri mi hanno fatto davvero sognare quando ero piccola. Ma devo dire la verità: presto, molto presto, sono passata dai suoi romanzi ai testi di filosofia. Trovo che Aristotele, Platone, Eraclito, Parmenide siano davvero dei poeti della parola. Certo, non si possono leggere i loro testi a 10 anni, ma, non è detto che le loro idee e i loro principi siano così complessi da capire. Basta saperli spiegare. La filosofia è alla base di ogni congettura. Di ogni comprensione. Di ogni idea. Per questo ritengo che a scuola si debba insegnare fin dai primi anni. Poi, la letteratura, può avere il suo ruolo importante e proficuo.

4) I tuoi romanzi sono ambientati anche in mondi diversi dalla terra e contengono richiami a temi etici ed ambientali e quindi ti chiedo: qual è la prima cosa che ti piacerebbe migliorare nel mondo reale?

Il rispetto per la natura. Per il mondo che ci ospita. Se non si capisce questo credo proprio che l’uomo non si meriti la Terra. Se ci fosse maggiore consapevolezza del valore dell’esistenza e della vita forse ci sarebbero meno guerre, meno conflitti e meno egoismi.

5) Pensando a tutti quelli che ti apprezzano come scrittrice, quale pensi che sia il tuo principale punto di forza ?

La creatività. Saper formulare storie che hanno un senso profondo e vero. Il fantasy non è pensare solo alle fate e agli elfi, ai draghi e ai mostri. Il fantasy è saper guardare la realtà e oltrepassarla. E per fare questo serve molto studio, analisi, osservazione e immaginazione. Senza questi elementi l’uomo non avrebbe mai inventato nulla.

6) Quali nuove avventure professionali vorresti realizzare ?

Un grande festival internazionale dedicato ai bambini. Un film e una grande Casa della Creatività. Chissà, forse sono solo sogni ma per il momento anche sognare non guasta.

7) Come pensi che cambierà il modo di scrivere libri in funzione delle potenzialità degli strumenti per leggere e-book ?

Spero che non cambi la bellezza della riflessione, della solitudine colorata, della gioia di vivere emozioni mentre si legge. Amo la tecnologia che umanizza non quella che rende schiavi e misantropi. Però credo che l’odore della carta, il profumo delle parole scritte e lo sfogliare delle pagine non possano essere sostituite. E’ bello avere una libreria dove raccogliere i volumi che ci hanno fatto compagnia. Sono amici sempre pronti ad aprirsi per te francamente un computer o uno strumento tecnologico non potrà mai essere un amico di ricordi.

8) Che rapporto hai con il mondo dei videogames e della tecnologia in generale ?

Ho un ottimo rapporto e mi diverte giocare ai videogiochi. Ma sempre mantenendo un certo distacco. La vita…il divertimento sono nella realtà e non nel mondo virtuale.

9) Hai un messaggio che vorresti dare ai genitori ed ai bambini che leggeranno questa intervista ?

Di leggere e guardare il cielo. Sopra di noi ci sono infiniti mondi. Aprire la mente e accogliere nuovi pensieri. E soprattutto di amare la natura. Se non lo facciamo nulla di buono cadrà da quel cielo che riempie i nostri occhi